Perché imparare attraverso il Teatro?

Quando partecipiamo attivamente ad una produzione teatrale siamo coinvolti e facciamo lavorare tutti i nostri sensi, le facoltà ad essi correlate, ad un livello progressivamente sempre più profondo. Ecco perché parliamo di interiorizzare, ovvero di acquisire ad un livello davvero personale l‘ esperienza di ciò che sentiamo, ascoltiamo, diciamo, vediamo, odoriamo, assaporiamo, pensiamo, visualizziamo, vogliamo.

 Nel teatro noi agiamo, produciamo azioni mirate. Agire nel teatro è un modo di percepire noi stessi, gli altri, l’ambiente intorno a noi, significa interagire con gli altri in un modo altamente evoluto, e diventare coscienti di noi stessi, degli altri, dell’ambiente. Ci aiuta a maturare la percezione intelligente, sensibile e flessibile dei mondi che ci sono in noi e al di fuori di noi, degli strumenti che usiamo nello scambio sociale, nella comunicazione.

 Nel teatro ogni attore deve fare una scelta personale di interpretazione su una base preesistente, deve cambiare una struttura base fissa e variarla, personalizzarla. Ciò produce una comprensione più profonda delle sfumature e delle variazioni delle possibilità che le nostre abilità ci offrono. Fare teatro implica avere un ruolo sociale in un piccolo gruppo e avere un ruolo socio-culturale di fronte al gruppo più ampio, il pubblico, i genitori e gli insegnanti, la società. Significa prendersi delle responsabilità personali, sviluppare fiducia in se stessi e nel team, avere il desiderio di comunicare un messaggio alla società, come individuo, come gruppo.

 Il teatro è un gioco, un modo giocoso di rispecchiare la vita. Ci permette di scoprire, provare e sviluppare le nostre facoltà personali in uno spazio protetto, sicuro, facoltà che potremmo poi mettere in pratica nella vita reale. Nel fare teatro usiamo un senso molto sottile e raffinato di cui siamo dotati: l’immaginazione.

 L’immaginazione è un senso, mezzo di percezione e al tempo stesso di creazione e di comunicazione. L’immaginazione è una nostra facoltà, come la capacità di udire, di sentire, di odorare, eccetera. È un senso, capace di percepire ed esplorare il mondo, di sintetizzare la percezione e informazione raccolta da tutti gli altri sensi e distribuirla funzionalmente secondo la volontà propria dell’individuo direzionata a realizzare il proprio personale obiettivo.  L’immaginazione è in grado, sulla base di una capacità di percezione e rielaborazione altamente intelligente, che sa essere globale, selettiva e dettagliata allo stesso tempo, di distribuire i compiti alle nostre abilità, in un modo più efficace e soddisfacente.  Per questo le abilità e competenze acquisite facendo teatro sono poi reinvestibili nella vita vera per aiutarci a relazionarci in modo pacifico, costruttivo e creativo con noi stessi, con gli altri con il mondo che ci circonda.