The project “Giraffes” April 2020 edition should have included, in the week after Easter, a series of interventions by English mother tongue theater pedagogy expert Katherine Gray in some classes of School Institute Brignoli-Einaudi-Marconi in Staranzano (Go), an intensive theater workshop to be held in the afternoons, as well as a training meeting for support and English teachers on “English and dyslexia: why theater?”.

Due to the Covid-19 emergency, since it was no longer possible to hold direct meetings or theater workshops such as those held in October 2019, in agreement with the project leader for the Institute Prof. Giulia Bombi, it was decided to remodel the project, adapting it to the new FAD teaching methods.

Following this agreement, between April and May the following educational materials were produced (available for the project partners on the website that Adriatic Greenet has created and implemented in recent months, dedicated to the projects of “School of Peace FVG”, including precisely “Giraffes”) that can be used by all interested teachers and students of BEM:

a) Six video interviews in English on:

– dyslexia and dramatic arts

– personal experiences with learning difficulties related to the dyslexic profile

– alternative learning strategies

– psychological suffering related to negative school experiences

– importance of a social role for the learner.

b) 16 video-exercises of dramatic art combined with learning English as a foreign language

c) Proposals for linguistic-expressive and text comprehension activities, combined with the various videos.

Katherine Gray in one of the videos

With regard to the educational impact of the Project, we would like to emphasize that the video interviews will be used from the beginning of the next school year 2020-21 by the English teachers of the two-year BEM Institute, thus outlining a catchment area of at least 200 students who will use them directly assisted by their teacher.

In small groups, coordinated and followed by the support teachers, the expressive/linguistic video-exercises will be used in an active and intensive way by about 30 students suffering from DSA, who will practice the proposed exercises and then produce short videos that will be sent to Mrs. Gray.

In October, at a time that the school will indicate, there will then be live “online” meetings with Prof. Gray, who will be able to give feedback to the students with regard to what they have developed. The students will be able to talk directly with Mrs. Gray by asking questions and requesting further advice.

With regard to the pedagogical impact, we emphasize that among the determinants of learning success and, therefore, of school performance for children suffering from DSA there are:

– the variety of activities offered in order to respond as much as possible to the needs of different cognitive styles of children;

– the attention to the type of personality and therefore to the sense of the social role of each individual student, considered both as an individual and as a member of a group.

The attention to these didactic-educational aspects makes the school environment more favorably inclusive for all types of pupils.

All classes of the BEM Institute are offered the opportunity to write a text on the above outlined theme or to make a drawing or a series of photos or a video that will be published on the blog of the “School of Peace Fvg” website.

The materials can be produced in any European language. Adriatic Greenet members and international partners of “School of Peace Fvg” will be available to help children with their mother tongue skills.

As far as the socio-cultural impact is concerned, video-interviews on the psychological and social difficulties of people suffering from DSA will be used in student assemblies, reaching at least 800 students.

The discussion will be animated by student representatives and assisted by English teachers.

We believe that this “anomalous” edition of the Giraffes project can be considered finished, which however, despite the adversities, we have turned into an opportunity to create valid and usable teaching and educational materials since the beginning of the school year, which we hope can be resumed with more “human” teaching methods possible.

The activities of Giraffes April 2020 have been made possible by the contribution of the Carigo Foundation of Gorizia.

and the voluntary work of Giraffes – School of Peace Fvg Project team members ((Massimo Palmieri, Josipa Lulic, Katherine Gray, Lavinia Minozzi, Isabella Braida, Corrado Altran, Haseena Barbana).

We would also like to thank Prof. Bombi and Prof. Alessandrini for the support and the sensitive and competent cooperation, as well as Principal Prof. Fragiacomo for his trust and availability.

and Municipality of Staranzano for logistical support.


Il progetto “Giraffes” edizione Aprile 2020 avrebbe dovuto prevedere, nella settimana dopo Pasqua, una serie di interventi in classe dell’esperta di pedagogia del teatro di madrelingua inglese Katherine Gray in alcune classi del biennio dell’I.S.I.S. Brignoli-Einaudi-Marconi a Staranzano (Go) e un workshop intensivo di teatro da svolgersi nei pomeriggi, oltre che un incontro di formazione per insegnanti di sostegno e di inglese su “Inglese e dislessia: perché teatro?”

A causa dell’emergenza Covid-19, non potendosi più tenere incontri diretti, né laboratori teatrali come quelli svolti a ottobre 2019, in accordo con la referente di progetto per l’Istituto prof.ssa Giulia Bombi, si è optato per un rimodellamento del progetto, adeguandolo alle nuove metodologie didattiche FAD.

In seguito a tale accordo, tra aprile e maggio sono stati prodotti i seguenti materiali educativi, (disponibili per i partner del progetto sul sito web che Adriatic Greenet ha realizzato e implementato in questi mesi, dedicato ai progetti di “School of Peace FVG”, tra cui appunto “Giraffes”) utilizzabili da tutti i docenti interessati e dagli studenti del BEM:

a) Sei video-interviste in inglese su:

– dislessia e arti drammatiche

– esperienze personali con le difficoltà di apprendimento legate al profilo dislessico

– strategie alternative di apprendimento

– sofferenza psicologica collegata ad esperienze scolastiche negative

– importanza di un ruolo sociale per il soggetto apprendente.

b) 16 video-esercizi di arte drammatica abbinata all’apprendimento della lingua inglese come lingua straniera

c) Proposte di attività linguistico-espressiva e di attività di comprensione del testo, abbinati ai vari video.

Katherine Gray in uno dei video

In merito alla ricaduta didattica del Progetto ci preme sottolineare che le video-interviste saranno utilizzate a partire dall’inizio del prossimo anno scolastico 2020-21 dagli insegnanti di inglese del biennio dell’Istituto BEM, delineando in tal modo un bacino di utenza di almeno 200 studenti che ne fruiranno in modalità diretta coadiuvati dal proprio insegnante.

In piccoli gruppi, coordinati e seguiti dagli insegnanti di sostegno, i video-esercizi espressivo/ linguistici verranno utilizzati in modo attivo ed intensivo da circa 30 ragazzi che soffrono di DSA, i quali praticheranno gli esercizi proposti e produrranno poi dei brevi video che verranno mandati alla sig.ra Gray.

In ottobre, in un momento che la scuola indicherà, avverranno poi incontri in diretta “online” con la prof. Gray, che potrà dare un riscontro ai ragazzi rispetto a quanto da loro elaborato. I ragazzi potranno interloquire direttamente con la sig.ra Gray ponendo domande e richiedendo ulteriori consigli.

In merito alla ricaduta pedagogica sottolineiamo che tra i fattori determinanti del successo d’apprendimento e, quindi, di resa scolastica per i ragazzi che soffrono di DSA ci sono:

– la varietà delle attività offerte al fine di rispondere il più possibile alle esigenze dei diversi stili cognitivi dei ragazzi;

– l’attenzione alla tipologia di personalità e quindi al senso del ruolo sociale di ogni singolo alunno

considerato sia come individuo sia come membro di un gruppo.

L’attenzione a questi aspetti didattico-educativi rende l’ambiente scolastico più favorevolmente inclusivo per tutte le tipologie di alunni.

A tutte le classi dell’Istituto BEM viene offerta l’opportunità di scrivere un testo sul tema sunnominato o di realizzare un disegno o una serie di foto o un video che verrà pubblicato sul blog del sito web di “School of Peace Fvg”.

I materiali potranno venir prodotti in una qualsiasi lingua europea. I membri di Adriatic Greenet e i partner internazionali di “School of Peace Fvg” saranno a disposizione per aiutare i ragazzi con le loro competenze di madre lingua.

Per quanto riguarda la ricaduta socio-culturale, le video-interviste di testimonianza sulle difficoltà psicologiche e sociali di persone che soffrono di DSA verranno utilizzate nell’ambito di assemblee studentesche, raggiungendo almeno 800 studenti.

La discussione a riguardo verrà animata da rappresentati degli studenti e coadiuvata dagli insegnati di inglese.

Riteniamo possa ritenersi conclusa questa edizione “anomala” del progetto Giraffes, che comunque, nonostante le avversità, abbiamo trasformato in un’opportunità per realizzare materiali didattici ed educativi validi e usufruibili sin dall’entrante anno scolastico, che speriamo possa riprendere con modalità didattiche più… “umane” possibili.

Le attività di Giraffes Aprile 2020 sono state rese possibili dal contributo della Fondazione Carigo di Gorizia

e dal lavoro volontario dei membri del Team Giraffes del Progetto School of Peace Fvg (Massimo Palmieri, Josipa Lulic, Katherine Gray, Lavinia Minozzi, Isabella Braida, Corrado Altran, Haseena Barbana).

Ringraziamo la Prof.ssa Bombi e la Prof.ssa Alessandrini per il sostegno e la sensibile e competente cooperazione, il Dirigente Scolastico Prof. Fragiacomo per la fiducia e la disponibilità

e il comune di Staranzano per l’appoggio logistico.

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