LABORATORIO COMUNITÀ DI PACE

“Rosa Bianca – seminari partecipativi sul Welfare di comunità”

20-24 novembre 2024

Inclusione vuol dire accettare e cercare di conoscere chi ci sembra estraneo in quanto occasione di comprendere aspetti di noi che ci erano sconosciuti. Inclusione vuol dire accogliere e integrare chi soffre e chi ci sembra diverso superando la tentazione di relegarlo in un luogo che ci è comodo. Inclusione significa lavorare su se stessi sia in solitudine che in comunità. La vita non ci spezza, la vita ci ama e ci insegna se capiamo che la materia è in perenne cambiamento e che ciò per cui siamo al mondo è il risveglio dello Spirito.

H.Z.B.

Proseguono anche in periodo autunnale a pieno ritmo le attività di School of Peace Fvg. Si parte con la rassegna “Rosa Bianca – seminari partecipativi sul Welfare di comunità” che si svilupperà nelle giornate dal 20 al 24 novembre con incontri ospitati presso il Circolo Culturale Ricreativo Sloveno Jezero di Doberdò del Lago e all’Auditorium dell’ISIS BEM di Staranzano.

Il primo incontro, il 20 novembre alle ore 19.00, è dedicato alle Caratteristiche neurocognitive della competenza bilingue e vede come relatore il professore Andrea Marini. Il 22 novembre, sempre alle 19.00, ospitata dall’ISIS BEM di Staranzano, ci sarà una serata dedicata al libro biografia di Dino Frisullo “In cammino con gli ultimi”, con la proiezione del film “Il corpo Dino” a cura dell’associazione Senza Confine-Roma, relatore Franco Schiavone. A seguire, a cura di Ami-Associazione Monfalcone Interetnica – un intervento di Mara Grani “La lingua come premessa all’inclusione ovvero l’acquisizione della seconda lingua per persone con un background migratorio”. Il tema del 23 novembre invece, sarà L’Ambiente Autism Friendly: partire dalle 9 di mattina, l’ISIS BEM di Staranzano ospiterà due classi quinte del Liceo Michelangelo Buonarroti di Monfalcone. Il seminario vera condotto in italiano e tedesco. Inizierà il gruppo di ricerca ENABLE di FH Kärnten – Villaco , relatori Daniela Krainer e Lukas Wohofsky; verrà presentato poi il Progetto DAMA relatore il dottor dott. Cristiano Stea, Direttore della SC Integrazione Sociosanitaria delle Disabilità Cognitive ed Intellettive dell’Adulto di Asugi; si parlerà quindi di Comunicazione aumentativa alternativa (CAA), Relatori: Dott.ssa Maria Milan e dott.ssa Chiara Zoccheddu dei Disturbi del Neurosviluppo Psicopatologia dell’Età Evolutiva-Asugi. A seguire il film documentario sul progetto inclusivo “Anders sein” dell´associazione carinziana Inklusion Kärnten. In chiusura il 24 novembre alle ore 19, sempre all’ ISIS BEM di Staranzano, l’incontro „Superare il trauma raccontando. Prove di guarigione nella storia e nella vita quotidiana“ a cura di Anna Di Gianantonio. Seguirà il workshop di Teatro dell ́Oppresso – POKAZ ZAGREB con Marinela Neralic con improvvisazioni sul tema del serata.
Per quanto riguarda gli eventi della Rosa Bianca ricordiamo il supporto di Fiori Bullian di Denis Parise e di Panificio Bistrot Bosio, entrambi di Staranzano.

Un’altra iniziativa importante di School of Peace Fvg, all’interno del progetto “Laboratorio Comunità di Pace – Un Lido x 4 stagioni 2023”, è la creazione di un Circolo di studio con lo scopo di elaborare le proposte per un’Educazione Ambientale Multilingue e Inclusiva. Il prossimo incontro (il Circolo si è già incontrato il 26 settembre, 19 ottobre e 9 novembre scorsi) si terrà il 21 novembre dalle 11 alle 15.30 presso il ristorante Parco Foce dell’Isonzo – Isola della Cona. L’incontro e aperto ad insegnati, presidi, rappresentanti di associazioni, esperti e privati interessati. Ai partecipanti la Pro Loco dei Staranzano offre un rinfresco.

Il Circolo di studio nasce dalla sinergia tra Comune di Staranzano e associazioni locali impegnate nella tutela ambientale e nella valorizzazione del territorio, enti, scuole e cittadini ed è allineato con gli obiettivi dell’azienda 2030 che prevede interventi infrastrutturali in collaborazione con i comuni limitrofi, a tutela di aree di specifico interesse naturalistico. Vuole attuare diverse iniziative che coinvolgono soggetti come il Consorzio di Bonifica e altre associazioni dell’Alpe Adria.

L’iniziativa di School of Peace Fvg nasce dal bisogno di valorizzare le risorse naturalistiche del Litorale Staranzanese e della Riserva Naturale Foce dell’Isonzo offrendo percorsi di educazione ambientale con caratteristiche di inclusività e plurilinguismo indirizzate in particolare a giovani nella fascia di età preadolescenziale e adolescenziale. Il Circolo di Studio è animato all ex- dirigente scolastico dott. Marco Fragiacomo. Gli eventi hanno il sostegno della BCC Venezia Giulia gruppo BCC ICREA.

20 Novembre ore 19
Circolo Culturale e Ricreativo Sloveno JEZERO
Caratteristiche neurocognitive della competenza bilingue
Relatore: prof. Andrea Marini

Istituto musicale Guido Alberto Fano –
Festival Come l’acqua de’ fiumi
(www.istitutofano.com)

22 Novembre ore 19
ISIS BEM – Staranzano –
“In cammino con gli ultimi”
presentazione del libro-biografia di Dino Frisullo “Il corpo di Dino”, film documentario

Associazione Senzaconfine – Roma-
Relatore: Gianfranco Schiavone
La lingua come premessa all’inclusione
Acquisizione della seconda lingua per persone con un background migratorio
AMI Associazione Monfalcone Interetnica
Relatori: Mara Grani

23 Novembre ore 09
ISIS BEM – Staranzano –
Ambiente autism-friendly
gruppo di ricerca FH – Villach
Relatori: Daniela Krainer/Lukas Wohofsky
Progetto DAMA
Relatore: dott. Cristiano Stea
Direttore della SC Integrazione Sociosanitaria delle Disabilità Cognitive ed Intellettive dell’Adulto di Asugi-Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina

Comunicazione aumentativa alternativa (CAA)
Relatori: Dott.ssa Maria Milan, dott.ssa Chiara Zoccheddu
Disturbi del Neurosviluppo Psicopatologia dell’Età Evolutiva-Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina
A seguire film documentario sul progetto inclusivo di Inklusion Kärnten associazione di genitori
Relatore: dott.ssa Birgit Bierbaumer, Johannes Matweber

24 Novembre ore 19
ISIS BEM – Staranzano –
“Superare il trauma raccontando. Prove di guarigione nella storia e nella vita quotidiana”
Relatori: Anna Di Gianantonio
A seguiire workshop di Teatro dell´ Oppresso con Marinela Neralic – POKAZ ZAGREB

22 Novembre ore 19
ISIS BEM – Staranzano –
“In cammino con gli ultimi”
presentazione del libro-biografia di Dino Frisullo

Il libro è a disposizione presso la libreria Rinascita a Monfalcone “Il corpo di Dino“ film documentario
Associazione Senzaconfine – Roma-
Relatore: Gianfranco Schiavone

La lingua come premessa all’inclusione
Acquisizione della seconda lingua per persone con un background migratorio
AMI Associazione Monfalcone Interetnica
Relatori: Mara Grani

Documentario

23 Novembre ore 09
ISIS BEM – Staranzano –
Ambiente autism-friendly
gruppo di ricerca ENABLE, FH Kärnten
Relatori: Daniela Krainer/Lukas Wohofsky
Progetto DAMA
Relatore: dott. Cristiano Stea

Direttore della SC Integrazione Sociosanitaria delle Disabilità Cognitive ed Intellettive dell’Adulto di Asugi-Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina
Comunicazione aumentativa alternativa (CAA)
Relatori:Dott.ssa Maria Milan, dott.ssa Chiara Zoccheddu

Disturbi del Neurosviluppo Psicopatologia dell’Età Evolutiva-Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina
A seguire film documentario sul progetto inclusivo di Inklusion Kärnten associazione di genitori
Relatore: dott.ssa Birgit Bierbaumer, Johannes Matweber

Documentario

24 Novembre ore 19
ISIS BEM – Staranzano –
“Superare il trauma raccontando. Prove di guarigione nella storia e nella vita quotidiana”
Relatori: Anna Di Gianantonio
A seguiire workshop di Teatro dell´Oppresso con Marinela Neralic – POKAZ ZAGREB

Trauma.

Alcune riflessioni su un tema così grande che riguarda cos’è e come si possa affrontare un trauma e di come sia importante la parola, il confronto e il dialogo per acquisire consapevolezza e limitare il dolore.

Intanto diamo una definizione di trauma. la prima definizione ci viene dalla psicologia: il trauma è un’interruzione dolorosa e imprevedibile nello scorrere regolare degli eventi. Se il trauma non viene elaborato, ricostruito e condiviso attraverso la parola, può tradursi in un disagio permanente che spesso si traduce in sintomi. Dunque la psicologia attribuisce una grande importanza alla parola che ha una funzione terapeutica, perché noi con le parole elaboriamo una narrazione, costruiamo un racconto che limita la forza delle nostre indicibili emozioni, che per il solo fatto di essere dette, sono contenute e più chiare. La condivisione avviene, secondo la psicologia, in una relazione a due tra chi racconta e chi ascolta. La caratteristica della psicologia è considerare il trauma come un danno psichico e individuale che interrompe la normalità quotidiana.

Personalmente credo che il trauma sia spesso un evento sociale e collettivo. Un trauma è personale se ci manca una persona che abbiamo amato, ma se riflettiamo sulla guerra, sulla deportazione, sul ruolo delle donne, sulla violenza, sui grandi temi riguardano la società, vediamo che il trauma riguarda tutti noi..

Anna di Gianantonio

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